Calzoni ripieni al forno: come prepararli morbidi e con il ripieno filante

Calzoni ripieni al forno: come prepararli morbidi e con il ripieno filante

I calzoni ripieni al forno rappresentano una delle preparazioni più amate della tradizione culinaria italiana del sud. Questa specialità, che potremmo definire come una pizza chiusa a mezzaluna, conquista per la sua versatilità e per quel ripieno filante che fa la gioia di grandi e piccini. La versione al forno, più leggera rispetto alla frittura tradizionale, permette di ottenere un risultato morbido all’interno e leggermente croccante all’esterno. Il segreto per calzoni perfetti risiede nella qualità degli ingredienti, nella lavorazione dell’impasto e soprattutto nella scelta del ripieno. Oggi scopriremo insieme come preparare questi deliziosi fagottini ripieni, seguendo tecniche collaudate che garantiscono un risultato da vera trattoria napoletana.

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25

moyen

€€

Ingredienti

persone +

Utensili

Preparazione

1. Preparazione dell’impasto

Iniziate versando la farina in una ciotola capiente, creando al centro una fontana. Sciogliete il lievito nell’acqua tiepida e versatelo gradualmente nella fontana. Cominciate a impastare dal centro verso l’esterno, incorporando piano piano tutta la farina. Quando il composto inizia a prendere forma, aggiungete il sale el’olio. Lavorate energicamente l’impasto per circa 10-12 minuti, fino a ottenere una consistenza liscia, elastica e omogenea. Questo processo, chiamato incordatura, sviluppa il glutine che renderà l’impasto soffice e facilmente lavorabile. Formate una palla, ponetela in una ciotola leggermente unta d’olio, coprite con pellicola trasparente e lasciate lievitare in luogo tiepido per almeno 2 ore, fino al raddoppio del volume.

2. Preparazione del ripieno

Mentre l’impasto lievita, occupatevi del ripieno. Tagliate la mozzarella a cubetti piccoli e lasciatela scolare in un colino per almeno 30 minuti: questo passaggio è fondamentale per eliminare il liquido in eccesso che renderebbe i calzoni troppo umidi. In una ciotola, mescolate la ricotta con il parmigiano grattugiato, aggiungete un pizzico di sale e pepe nero. Tagliate il prosciutto cotto a listarelle sottili. Quando la mozzarella sarà ben scolata, unitela alla ricotta insieme al prosciutto. Mescolate delicatamente tutti gli ingredienti fino a ottenere un composto omogeneo e cremoso. Aggiustate di sale se necessario e conservate in frigorifero fino al momento dell’utilizzo.

3. Formatura dei calzoni

Una volta che l’impasto è lievitato, rovesciatelo su un piano di lavoro leggermente infarinato. Dividetelo in 4 porzioni uguali di circa 200 grammi ciascuna. Lavorate ogni porzione formando delle palline lisce, copritele con un canovaccio umido e lasciatele riposare per altri 15 minuti. Questo riposo, chiamato puntatura, permette al glutine di rilassarsi rendendo l’impasto più facile da stendere. Prendete una pallina alla volta e stendetela con il mattarello formando un disco di circa 20-22 centimetri di diametro e 3-4 millimetri di spessore. Cercate di mantenere uno spessore uniforme per una cottura omogenea.

4. Riempimento e chiusura

Disponete su metà del disco di pasta circa 150-180 grammi di ripieno, lasciando libero un bordo di almeno 2 centimetri. Non siate troppo generosi con il ripieno: un eccesso potrebbe fuoriuscire durante la cottura. Piegate l’altra metà della pasta sopra il ripieno, creando la classica forma a mezzaluna. Sigillate bene i bordi premendo con le dita, poi ripiegate il bordo su se stesso creando una treccia decorativa: premete con il pollice el’indice formando piccole pieghe sovrapposte. Questa tecnica non è solo estetica ma garantisce una chiusura perfetta che impedisce al ripieno di fuoriuscire. Praticate 2-3 piccoli fori sulla superficie superiore con uno stecchino per permettere al vapore di uscire durante la cottura.

5. Cottura in forno

Preriscaldate il forno alla temperatura massima, idealmente 250°C, posizionando una teglia o una pietra refrattaria al suo interno. Disponete i calzoni su una teglia rivestita di carta da forno, spennellate la superficie con un filo d’olio extravergine di oliva e, se desiderate, cospargete con un pizzico di origano secco. Quando il forno ha raggiunto la temperatura, infornate i calzoni sul ripiano più basso e cuocete per 20-25 minuti. Nei primi 10 minuti mantenete la temperatura alta, poi abbassate a 200°C per permettere una cottura uniforme anche all’interno. I calzoni sono pronti quando la superficie risulta dorata e leggermente croccante. Sfornateli e lasciateli riposare per 3-4 minuti prima di servirli: questo permette al ripieno di assestarsi e di raggiungere la consistenza filante perfetta.

Alessia

Il trucco dello chef

Per ottenere calzoni ancora più morbidi, potete sostituire 50 ml di acqua con latte intero nell’impasto. Questo piccolo accorgimento dona maggiore sofficità e un sapore più delicato. Se preferite un ripieno ancora più filante, aggiungete 100 grammi di scamorza affumicata tagliata a cubetti insieme alla mozzarella. Per una versione vegetariana, sostituite il prosciutto con spinaci lessati e ben strizzati, oppure con melanzane grigliate. Ricordate sempre di scolare perfettamente la mozzarella: è il segreto principale per evitare calzoni troppo umidi. Se l’impasto risulta troppo appiccicoso durante la lavorazione, non aggiungete troppa farina ma ungetevi leggermente le mani con olio.

Abbinamenti enologici perfetti

I calzoni ripieni al forno si sposano magnificamente con vini bianchi freschi e di medio corpo. Un Falanghina del Sannio o un Greco di Tufo, entrambi campani come la ricetta, rappresentano scelte eccellenti grazie alla loro freschezza e mineralità che bilanciano la ricchezza del ripieno. Per chi preferisce i rosati, un Cerasuolo d’Abruzzo giovane offre la giusta struttura senza sovrastare i sapori delicati. Se optate per un rosso, scegliete vini leggeri e poco tannici come un Gragnano o un Aglianico giovane servito leggermente fresco. Per un’esperienza più informale, una birra artigianale bionda a bassa fermentazione si rivela un accompagnamento piacevole e dissetante.

Informazione in più

I calzoni rappresentano una delle preparazioni più antiche della cucina popolare del sud Italia, in particolare della Campania e della Puglia. Il nome deriva dal termine dialettale calzone, che significa letteralmente pantalone, probabilmente per la forma che ricorda una gamba di pantalone piegata. Nati come cibo di strada destinato ai lavoratori, i calzoni permettevano di consumare un pasto completo con una sola mano, mantenendo l’altra libera per continuare a lavorare. La versione al forno, più recente rispetto a quella fritta, si è affermata nelle pizzerie napoletane nel dopoguerra, quando la necessità di offrire alternative più leggere e digeribili ha spinto i pizzaioli a sperimentare la cottura in forno. Ogni regione del sud Italia vanta la propria versione: in Puglia si preferiscono ripieni con cipolle e olive, in Calabria si aggiunge la ‘nduja per un tocco piccante, mentre in Basilicata si utilizzano formaggi locali come il pecorino. La versatilità di questa preparazione ha permesso ai calzoni di conquistare tavole in tutto il mondo, mantenendo intatta la loro anima popolare e genuina.

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