La focaccia rappresenta uno dei tesori più preziosi della panificazione italiana. Questo pane piatto, originario della Liguria, conquista per la sua mollica soffice e la crosta dorata e fragrante. La buona notizia è che non servono ingredienti complicati o tecniche da professionisti per ottenere un risultato eccezionale. Con soli quattro ingredienti base e qualche accortezza, potrete preparare in casa una focaccia che supera quella del panificio. Il segreto risiede nella qualità degli ingredienti, nella pazienza durante la lievitazione e in alcuni trucchi che trasformano una ricetta semplice in un capolavoro culinario. Questa versione casalinga vi permetterà di gustare una focaccia dalla consistenza perfetta, con quella caratteristica alveolatura ovvero la presenza di bolle d’aria nella mollica che la rende irresistibilmente soffice.
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Ingredienti
Utensili
Preparazione
1. Preparazione dell’impasto base
Versate l’acqua tiepida in una ciotola capiente e scioglietevi il lievito di birra secco. Mescolate delicatamente con un cucchiaio fino a quando il lievito si sarà completamente dissolto. Aggiungete la farina setacciata ovvero passata al setaccio per eliminare grumi e mescolate con energia utilizzando un cucchiaio di legno. Quando l’impasto inizia a prendere forma, aggiungete il sale e 40 millilitri di olio extravergine di oliva. Continuate a mescolare fino ad ottenere un composto omogeneo e leggermente appiccicoso. Non preoccupatevi se l’impasto risulta molto morbido, è proprio questa consistenza che garantirà la sofficità finale della focaccia.
2. Prima lievitazione
Coprite la ciotola con pellicola trasparente e lasciate riposare l’impasto in un luogo tiepido per circa 2 ore. La temperatura ideale si aggira intorno ai 26-28 gradi. Potete posizionare la ciotola vicino a un termosifone o nel forno spento con la luce accesa. Durante questo periodo, l’impasto dovrebbe raddoppiare il suo volume iniziale. Vedrete formarsi delle bolle in superficie, segno che la lievitazione sta procedendo correttamente. Questa fase è fondamentale per sviluppare il sapore caratteristico della focaccia e creare quella struttura alveolata tanto ricercata.
3. Preparazione della teglia
Versate 20 millilitri di olio extravergine di oliva in una teglia rettangolare di circa 30×40 centimetri. Distribuite l’olio su tutta la superficie utilizzando le mani o un pennello da cucina. Assicuratevi di ungere bene anche i bordi per evitare che l’impasto si attacchi durante la cottura. L’olio non serve solo come antiaderente, ma contribuirà a creare quella crosticina dorata e croccante sul fondo della focaccia che la rende irresistibile.
4. Stesura dell’impasto
Trasferite delicatamente l’impasto lievitato nella teglia unta. Con le mani leggermente unte di olio, iniziate a stendere l’impasto partendo dal centro verso i bordi. Non tirate troppo l’impasto, lavoratelo con dolcezza premendo con i polpastrelli. Se l’impasto oppone resistenza e tende a ritrarsi, lasciatelo riposare 5 minuti e riprendete la stesura. Questo rilassamento permetterà al glutine ovvero la proteina elastica che si forma nell’impasto di distendersi naturalmente. L’obiettivo è ottenere uno spessore uniforme di circa 2 centimetri su tutta la superficie della teglia.
5. Seconda lievitazione e preparazione alla cottura
Coprite nuovamente la teglia con pellicola trasparente e lasciate lievitare per altri 30-40 minuti. L’impasto dovrebbe gonfiarsi visibilmente. Trascorso questo tempo, rimuovete la pellicola e con le dita unte di olio praticate dei piccoli affossamenti su tutta la superficie della focaccia. Questa operazione, chiamata foratura, è caratteristica della focaccia e permette di distribuire uniformemente l’olio che verrà aggiunto. Versate i restanti 20 millilitri di olio extravergine di oliva sulla superficie, facendolo penetrare nei buchi appena creati. Potete aggiungere un pizzico di sale grosso se desiderate una focaccia più saporita.
6. Cottura perfetta
Preriscaldate il forno a 220 gradi in modalità statica. Quando il forno ha raggiunto la temperatura, infornate la teglia sul ripiano centrale e cuocete per 20-25 minuti. La focaccia è pronta quando la superficie risulta dorata e croccante. Per verificare la cottura, sollevate leggermente un angolo della focaccia con una spatola: anche il fondo deve essere ben dorato. Se notate che la superficie si colora troppo velocemente mentre il fondo rimane chiaro, abbassate la temperatura a 200 gradi e proseguite la cottura. Una volta sfornata, fate scivolare la focaccia su una griglia per farla raffreddare leggermente. Questo passaggio evita che l’umidità si condensi sul fondo rendendola molliccia.
7. Rifinitura finale
Mentre la focaccia è ancora calda, potete spennellarla con un filo d’olio extravergine di oliva per renderla ancora più fragrante e lucida. Tagliatela in quadrati o rettangoli della dimensione desiderata utilizzando un coltello ben affilato o una rotella taglia pizza. La focaccia si gusta preferibilmente tiepida, quando la crosta è ancora croccante e l’interno morbidissimo. Potete consumarla così al naturale oppure farcirla con affettati, formaggi o verdure grigliate per trasformarla in un pasto completo.
Il trucco dello chef
Per una focaccia ancora più soffice, sostituite 50 millilitri di acqua con la stessa quantità di latte. Questo piccolo accorgimento renderà la mollica più morbida e il sapore leggermente più dolce. Se desiderate una focaccia più aromatica, aggiungete all’impasto un cucchiaino di rosmarino tritato o disponete sulla superficie prima della cottura qualche rametto di rosmarino fresco e olive denocciolate. Per conservare la focaccia e mantenerla fragrante, avvolgetela in un canovaccio di cotone una volta raffreddata completamente e consumatela entro 2 giorni. Potete anche congelarla tagliata a pezzi e riscaldarla in forno quando necessario.
Abbinamenti per la focaccia
La focaccia si presta a molteplici abbinamenti a seconda di come viene servita. Se gustata al naturale come aperitivo o antipasto, l’ideale è accompagnarla con un vino bianco fresco e leggero come un Vermentino ligure o un Pigato, che richiamano le origini di questo pane. La loro freschezza e le note fruttate bilanciano perfettamente la sapidità dell’olio e del sale. Per un abbinamento più informale, una birra chiara artigianale di media gradazione rappresenta un’ottima scelta, soprattutto se la focaccia viene farcita con salumi o formaggi. Se servita come accompagnamento a un pasto, si sposa magnificamente con piatti a base di pesce o verdure grigliate.
Informazione in più
La focaccia affonda le sue radici nell’antica Roma, quando veniva preparata una sorta di pane piatto cotto su pietre roventi chiamato panis focacius, da cui deriva il nome attuale. La versione moderna che conosciamo oggi si è sviluppata principalmente in Liguria, dove ogni città vanta la propria variante. La focaccia genovese classica si caratterizza per l’uso generoso di olio extravergine di oliva e per la presenza di piccole fossette sulla superficie che trattengono l’olio durante la cottura. Esistono numerose varianti regionali: la focaccia di Recco è farcita con formaggio fresco, quella di Voltri presenta uno spessore maggiore, mentre la focaccia barese include pomodorini e olive. Questo pane rappresenta un elemento fondamentale della cultura gastronomica italiana, consumato a colazione, come merenda o accompagnamento ai pasti. La sua versatilità l’ha resa popolare in tutto il mondo, dove viene reinterpretata con ingredienti locali pur mantenendo la struttura base che la rende inconfondibile.



