Torta salata ricotta e spinaci: la più rifatta

Torta salata ricotta e spinaci: la più rifatta

La torta salata ricotta e spinaci rappresenta uno dei grandi classici della cucina italiana casalinga, quella ricetta che ogni famiglia custodisce gelosamente e che viene tramandata di generazione in generazione. Questo rustico (termine che indica una preparazione salata in crosta) conquista per la sua semplicità disarmante e per il perfetto equilibrio tra la dolcezza della ricotta fresca e il sapore deciso degli spinaci. Non è un caso che sia la torta salata più rifatta nelle cucine italiane: richiede ingredienti facilmente reperibili, si prepara senza particolari difficoltà tecniche e garantisce sempre un risultato straordinario. Perfetta per un pranzo domenicale, per un picnic primaverile o per un buffet tra amici, questa preparazione si presta a infinite variazioni pur mantenendo intatta la sua anima genuina. La croccantezza della pasta sfoglia o brisée che avvolge il ripieno cremoso crea un contrasto di texture irresistibile, mentre il profumo che si sprigiona dal forno durante la cottura riempie la casa di un’atmosfera accogliente e familiare.

25

40

facile

Ingredienti

persone +

Utensili

Preparazione

1. Preparazione degli spinaci

Scongelare gli spinaci seguendo le indicazioni sulla confezione, oppure lasciarli a temperatura ambiente per circa due ore. Una volta scongelati completamente, strizzarli energicamente con le mani per eliminare tutta l’acqua in eccesso: questo passaggio è fondamentale perché l’umidità residua renderebbe la torta troppo acquosa e comprometterebbe la croccantezza della base. Trasferire gli spinaci strizzati in una padella antiaderente con un filo d’olio extravergine di oliva e farli saltare a fuoco medio per circa cinque minuti, mescolando frequentemente. Questo passaggio serve ad asciugarli ulteriormente e a concentrarne il sapore. Lasciare raffreddare completamente prima di procedere.

2. Preparazione del ripieno

In una ciotola capiente, versare la ricotta e lavorarla con una forchetta per renderla morbida e cremosa. Aggiungere il parmigiano reggiano grattugiato e mescolare bene per amalgamare i due formaggi. Incorporare le due uova intere, una alla volta, mescolando accuratamente dopo ogni aggiunta fino ad ottenere un composto omogeneo e liscio. Aggiungere gli spinaci raffreddati e strizzati, la noce moscata in polvere (una spezia che esalta il sapore dei formaggi e degli spinaci), l’aglio in polvere, il sale e il pepe nero macinato. Mescolare energicamente con la forchetta o con una frusta fino a quando tutti gli ingredienti saranno perfettamente distribuiti. Assaggiare e correggere eventualmente di sale.

3. Preparazione della base

Preriscaldare il forno a 180 gradi in modalità statica. Foderare una teglia rotonda del diametro di circa 26-28 centimetri con carta da forno. Stendere il primo disco di pasta sfoglia nella teglia, facendolo aderire bene al fondo e alle pareti, lasciando che i bordi fuoriescano leggermente. Se la pasta risulta troppo fredda e rigida, lasciarla riposare qualche minuto a temperatura ambiente per renderla più malleabile. Bucherellare il fondo con i rebbi di una forchetta: questa operazione, chiamata foratura, impedisce alla pasta di gonfiarsi eccessivamente durante la cottura.

4. Assemblaggio della torta

Versare il ripieno di ricotta e spinaci sulla base di pasta sfoglia, distribuendolo uniformemente con il dorso di un cucchiaio o con una spatola. Livellare bene la superficie per garantire una cottura omogenea. Coprire con il secondo disco di pasta sfoglia, facendo aderire i bordi superiori a quelli inferiori. Sigillare accuratamente i bordi premendo con i rebbi di una forchetta o pizzicando la pasta con le dita: questo crea un cordoncino decorativo e impedisce al ripieno di fuoriuscire durante la cottura. Eliminare l’eccesso di pasta con un coltello affilato.

5. Cottura finale

Sbattere leggermente un tuorlo d’uovo con un cucchiaino d’acqua e spennellare delicatamente la superficie della torta con questo composto: questa glassatura (chiamata doratura) conferirà alla torta un bellissimo colore dorato e brillante. Praticare alcuni forellini sulla superficie con la punta di un coltello per permettere al vapore di fuoriuscire durante la cottura. Infornare nel forno preriscaldato a 180 gradi per circa 40 minuti, fino a quando la superficie risulterà dorata e croccante. Controllare la cottura dopo 30 minuti: se la superficie dovesse dorarsi troppo velocemente, coprire con un foglio di alluminio. Una volta cotta, sfornare e lasciar riposare almeno 10 minuti prima di tagliare e servire.

Alessia

Il trucco dello chef

Per una torta ancora più saporita, aggiungere al ripieno 50 grammi di prosciutto cotto a cubetti o di pancetta rosolata. Se preferite una versione più leggera, potete sostituire metà della ricotta con dello yogurt greco denso. La torta salata può essere preparata in anticipo e conservata in frigorifero per un giorno prima della cottura: in questo caso, spennellare con l’uovo solo al momento di infornare. Per verificare che la cottura sia perfetta, controllate che anche i bordi siano ben dorati e che la base risulti croccante: se necessario, prolungate la cottura di 5-10 minuti. Questa torta si può congelare già cotta: scongelatela a temperatura ambiente e riscaldatela in forno a 160 gradi per 15 minuti prima di servire.

Abbinamenti enologici consigliati

La torta salata ricotta e spinaci richiede un vino bianco fresco e sapido che sappia bilanciare la cremosità del ripieno senza sovrastarne i sapori delicati. Un Verdicchio dei Castelli di Jesi rappresenta la scelta ideale grazie alla sua struttura elegante, alle note agrumate e alla piacevole mineralità che pulisce il palato ad ogni sorso. In alternativa, un Soave Classico veneto offre morbidezza e freschezza, con sentori di fiori bianchi e mandorla che si armonizzano perfettamente con la ricotta. Per chi preferisce un rosato, un Cerasuolo d’Abruzzo giovane e fruttato costituisce un abbinamento moderno e vincente. Se la torta viene servita come piatto unico per una cena informale, anche una birra chiara artigianale a bassa gradazione può rivelarsi una scelta azzeccata e rinfrescante.

Informazione in più

La torta salata è una preparazione che affonda le radici nella tradizione contadina italiana, quando le massaie utilizzavano gli avanzi di pasta e gli ingredienti dell’orto per creare piatti sostanziosi e nutrienti. La versione con ricotta e spinaci è particolarmente diffusa nelle regioni del centro Italia, dove la ricotta vaccina rappresenta un ingrediente fondamentale della cucina locale. Nel Lazio viene chiamata pizza rustica, in Campania torta pasqualina quando arricchita con uova sode, mentre in Liguria la variante più famosa prevede l’uso di bietole al posto degli spinaci. Questa ricetta ha conosciuto un successo straordinario proprio per la sua versatilità: può essere servita calda o fredda, come piatto unico o come antipasto, per un pranzo veloce o per un buffet elegante. La combinazione di ricotta e spinaci garantisce un apporto equilibrato di proteine, calcio, ferro e vitamine, rendendo questa preparazione non solo gustosa ma anche nutriente. Tradizionalmente veniva preparata il lunedì per utilizzare gli avanzi della pasta sfoglia del weekend, diventando così un simbolo della cucina del recupero tanto cara alla tradizione italiana.

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